Benvenuto

maggio 6th, 2011

Cari Concittadini,
Elettrici, Elettori
Desidero presentarmi

Mio padre si chiamava Augusto, mia madre si chiama Maria Pupillo; io sono il terzo dei loro cinque figli viventi: Giovanna, Antonio, io, Michele e Paola; i loro primi due figli, Michele e Antonietta, morirono prematuramente. Ho avuto un’infanzia felice crescendo nella nostra masseria, San Paolo, che già aveva gestito mio nonno Giovanni. Per frequentare la scuola dell’obbligo prendevo ogni mattina lo scuolabus che faceva un bel giro di un’ora e passava per le case sparse di San Pancrazio raccogliendo tanti miei amici, oltre me e i miei fratelli. Sono cresciuto, come tanti di voi, a pane e lavoro; conosco fin da piccolo la responsabilità e l’abnegazione. Ho sempre lavorato per portare il mio contributo alla vita della famiglia insieme con i miei genitori e i miei fratelli che, come me, hanno tutti studiato.
Mi sono laureato in scienze economiche e bancarie e per diversi anni sono stato il presidente provinciale di Coldiretti, incarico da cui mi sono dismesso, e continuo a fare l’agricoltore. Ho portato all’altare Rosa Lillo e dalla nostra unione è nata una vella bambina che abbiamo battezzato con il nome di Elisa Maria e che ora ha sei anni. Tutte le volte che ho accettato un incarico ho abbracciato la causa con passione e dedizione e così sarà anche questa volta. Per esperienza so che lavorando sodo, senza risparmiarsi, affrontando i problemi senza presunzione ma con impegno e decisione, i risultati si conseguono sempre.
La mia storia è la vostra storia, la storia di chi con umiltà intellettuale sa che ogni passo avanti è una conquista che richiede sacrificio, poichè niente piove dall’alto come manna; ma so che anche i meriti finiscono sempre per essere conosciuti da chi ti guarda con onestà di giudizio. A tutti voi, e soprattutto ai giovani, dico di guardare avanti con fiducia, di non perdere mai di vista i propri ideali, di non smettere mai di aspirare a cose migliori, al bene, alla realizzazione di sè e degli altri. Mi propongo come vostro sindaco ben sapendo di farlo in tempi difficili e proprio per questo ho messo in conto di dovermi spendere con ogni sforzo per realizzare il bene della mia Comunità, sostenuto dal Partito Democratico, dal partito Sinistra, Ecologia e Libertà di Vendola e da Noi Centro con Ferrrarese, la coalizione di Centrosinistra che con la sua coerenza e la sua coesione dà prova certa di affidabilità e di serietà. Ora mi sottopongo al vostro sereno giudizio e chiedo la vostra fiducia. Saprò portare nelle istituzioni i vostri problemi e le vostre speranze perchè vivo e lavoro tra la mia gente.

Vi saluto cordialmente

Salvatore Ripa